| |
TEXT:
ETTA SCOLLO - MUSIK: ETTA SCOLLO
Lui che parlava
con tenerezza,
parole come
una carezza,
e raccontava
della sua vita,
del suo paese
che mai più rivedrà.
Con la testa fra le mani
e i pensieri già a domani,
qui fra gente diffidente,
lui sorride e dice che
non fa niente.
Senti, senti,
canto per te.
Senti, senti,
amico Pierre.
Lui che sapeva
di ogni uccello il nome,
ma ciò non serve
a farsi rispettare.
Lui che nel cielo
leggeva la sorte,
prima che fosse tardi
fuggì una notte.
Senti, senti,
canto per te.
Senti, senti,
amico Pierre.
TEXT: ETTASCOLLO - MUSIK: CHRISTOPH
M.KAISER
Mi sveglierò
con il buio,
camminerò
finchè potrò
finchè cadrò.
Mi spoglierò
di questo orgoglio,
ritornerò
lì dove ho
sepolto un sogno.
Ricordo un'animanimale
come un gioco di parole.
Animanimale,
della mia vita il sale.
E guaderò
fiumi di tempo,
catturerò
di ogni segreto
gemma e frammento.
Ti troverò,
ombra al mio fianco,
angelo attento,
gemello del mio
corpo stanco.
Antica animanimale
un cuore dentro al cuore,
animanimale
dal battito ancestrale,
animanimale,
il corpo con la mente,
animanimale.
Cerco e ricerco
fra oro e sterco
ciò che milioni
di anni fa ho perso;
ritrovo il ritmo,
canta il computer
di un tempo che ora tace.
Sotto la pelle
un universo,
dentro le mani
un mondo promesso,
e se la mente
farà deserto
lei non si perderà.
Animanimale,
il corpo con la mente.
Animanimale,
il corpo con la mente.
TEXT: ETTASCOLLO
MUSIK: ETTA SCOLLO/CHRISTOPH M.KAISER
Ecco quì i tuoi fiori
belli e misteriosi
con un non so che di strano,
e per questo io
li ho messi in un vaso
a forma di corpo umano.
Sono.... sono....
i tuoi fiori
i tuoi fiori
fiori per me
i tuoi fiori
i tuoi fiori
fiori per me.
Al mattino
quando te ne vai
dò loro acqua fresca e luce
ma a notte quando torni
torbida è l'acqua ormai
e la luce buio pece.
Sono....
i tuoi fiori
i tuoi fiori
fiori per me
i tuoi fiori
i tuoi fiori
fiori per me.
Quando li guardo, sai,
mi sembra che parlino,
ma so che è una follia
o forse era un sogno in cui
dicevano:
"non andare
non andare
non andare via"
"non andare
non andare
non andare via"
TEXT UND MUSIK: LUCIO DALLA / ED.ASSIST
/ RCA MUSICA
Lì dove il mare luccica
e tira forte il vento
su una vecchia terrazza davanti il golfo di Surriento
un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto
poi si schiarisce la voce e ricomincia il canto
te voglio bene assaie
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai
Vide le luci in mezzo al mare
pensò alle notti là in America
ma eran solo le lampare e la bianca scia di un'elica
sentì il dolore della musica si alzò dal pianoforte
ma quando vide la luna uscire da una nuvola
gli sembrò più dolce anche la morte
guardò negli occhi la ragazza quegli occhi verdi come il mare
poi d'improvviso uscì una lacrima lui credette di affogare
te voglio bene assaie
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai
potenza della lirica che fa
di ogni dramma un falso
che con un pò di trucco e con la mimica puoi diventare un altro
ma due occhi che ti guardano così vicini e veri
ti fan scordare le parole confondono i pensieri
così diventa tutto piccolo anche le notti là in America
ti volti e vedi la tua vita come la scia di un'elica
... ma si è la vita che finisce e lui non ci pensò poi tanto
anzi si sentiva quasi già felice e ricominciò il suo canto
te voglio bene assaie
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai
dint'e vene
|
TEXT UND MUSIK: ETTA SCOLLO
Come la pioggia cade giù
un velo sulla realtà,
e resta un sogno che ora tu
racconti come verità,
o madre mia,
sai chi sono e chi non sono, eppure...
o madre mia,
(quel che sento potrai mai capire?)
Come la pioggia parli tu:
parole come lacrime
ma
nel sorriso tutto tu
nascondi per non credere.
O madre mia,
quante volte abbiam parlato, eppure...
o madre mia,
quel che dico tu non vuoi sentire.
Come la pioggia andiamo via
col nostro affetto fragile,
e lo innalziamo a poesia
quando amare è difficile.
O madre mia
più ti guardo e più ti vedo in me,
o madre mia,
non lasciar cadere questo velo in me.
A
due passi da te (Footsteps) |
|
TEXT: JAY FISHM - MUSIK: ENNIO MORRICONE
ITAL.UEBERS.:ETTA SCOLLO
I tuoi passi
quando mi lasci
si allontanano tristi da me,
poi però
quando a me ritornano
hanno un sorriso in se.
Dei tuoi passi
so la personalità
ovunque van:
quando li sento per le scale,
il mio nome sembran chiamar.
Passi per la via
vengono e van via
ma alla fine del dì
ti riportan qui
più presto che si può,
felici di esser quì.
Passi per la via
vengono e van via
ma quel che vorrei è
che un giorno restassero
sempre, per sempre qui.
Dai tuoi passi
so di che umore sei,
loro mi raccontan di te:
son veloci e un pò nervosi
se accompagnano i miei.
E se un giorno ti fermerai
sarò a due passi da te.
TEXT: ETTASCOLLO
MUSIK: ETTA SCOLLO/CHRISTOPH M.KAISER

Di là
il canto di una realtàche nessuno ascolta,
di làil pianto è preghierae il pane una chimera.
Al di là dal muroc'è
un mondo interoche spera e respira
nel cuore di un ghetto.
Al di là dal murosolo
un pensiero:credere ad una favola.
Di làc'è un fuoco nero...bruciasu tutta l'umanità,
c'è l'arcobalenodall'India all'Africa.
Al di là dal muroil
terzo mondo vaa un passo da questaprigione di civiltà.
Al di làpiù caldo è il solech nasce e muoreoltre
i confinidi questa città.
Al di là...
Di là,il canto di una
realtàche nessuno ascolta,di làil pianto è preghiera
e il pane una chimera.
Di là...
Al di là dal murovive
un pensiero,al di là dal murodi questa città.
TEXT: ETTASCOLLO
MUSIK: ETTA SCOLLO/CHRISTOPH M.KAISER
Tu che non parli dei tuoi sogni,
tu che non parli dei tuoi guai,
in mezzo agli altri ti nascondi,
poi come niente te ne andrai.
Tu che sorridi per sfuggire
a questa mia curiosità,
tu che fai finta di gradire,
ma il tuo bicchiere pieno
ancora là.
Stai con me fino a sera,
stai con me finchè finirà;
segui me oltre la notte nera:
come una musica, il silenzio
ci accompagnerà.
Cambia il colore dei tuoi occhi
(coi giorni e le eventualità,
-resta un amore che non ricordi
per paura di morirne adesso, qua.
Con la notte nelle vene
è più facile fuggire
conosco il tuo alibi da anni ormai.
Nuove giostre da provare,
nuove storie da inventare,
e il gioco si ripete ovunque vai,
stai con me.
Segui me
in questa notte nera:
come una musica, il silenzio
ci accompagnerà,
come una musica, il silenzio
ci accompagnerà,
il silenzio ci accompagnerà.
|